Il P.O.F.

della scuola dell'infanzia "San Marco"

Anno scolastico 2015-2018

NATURA E SIGNIFICATO DEL POF

 

L’attuale società italiana si caratterizza per ampie e profonde trasformazioni, che si esprimono in forme differenziate relativamente ai diversi contesti storici, sociali e culturali che connotano le varie zone del Paese.

Alcune caratteristiche della società contemporanea si riflettono con particolare incidenza sull’infanzia e sulla famiglia: la complessità, la rapidità dei cambiamenti, il dominio delle reti e dei linguaggi mass-mediologici l’irruzione dei mezzi informatici. Da questo quadro emerge forte una domanda di punti di riferimento concreti, stabili e significativi, nonché l’esigenza di riscoprire quei valori che danno senso alle relazioni  e scopo all’esistenza. La scuola materna si rivolge a soggetti in un periodo della vita umana in cui gli apprendimenti risultano particolarmente efficaci, incisivi e duraturi: rappresenta un luogo di arricchimento personale.

La scuola dell’infanzia “S. Marco”, stendendo il suo Piano dell’Offerta Formativa intende tenere sempre presenti alcuni valori universali condivisi, fra i quali la solidarietà, l’autonomia, il rispetto di sé e degli altri e l’impegno ad agire con altri.

Per Piano dell’Offerta Formativa intendiamo la risposta che la nostra scuola offre alla domanda educativa del bambino e dei genitori, secondo il proprio Progetto Educativo, in armonia con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni del D.P.R.n°275/1999(art.3 e 8) e della legge n° 62/2000(art. unico, comma 4, lettera a) e D.M. 234 del 20.06.2000 applicativo del precedente art. 8.

 

Per l’insegnamento della religione cattolica si seguono le indicazioni didattiche stabilite dall’intesa fra Miur e CEI dell’agosto 2009.

Il POF è stato elaborato sulle linee guida proposte dalla FISM, dalle docenti, cercando di interpretare i bisogni dei bambini e del contesto socio-culturale con lo scopo di:

  • fissare i principi generali dell’azione educativa

  • delineare l’identità della scuola

  • premesse per la progettazione didattica.

Per raggiungere gli obiettivi descritti nel POF si seguono le seguenti linee guida:

  • aggiornamento

  • approvazione da parte del collegio docenti e di intersezione , dal legale rappresentante

  • comunicazione alle famiglie 

  • verifica e valutazione

 

ORGANIZZAZIONE DEL POF

 

Il piano dell’offerta formativa è così organizzato:

1) Progetto educativo

2) Identità della scuola

3) Finalità della scuola

4) Cenni storici

5) Progettazione organizzativa

6) Verifica e valutazione didattico-organizzativa

7) Descrizione struttura

8) Organigramma dei ruoli

9) Verifica e valutazione del pof

10) Approvazione

11) Calendario scolastico

12) Organi collegiali

13) Programmazione didattica annuale

14) Regolamento

 

 

PROGETTO EDUCATIVO

 

L’educazione abbraccia il processo di maturazione permanente lungo tutto il corso dell’esistenza e si attua attraverso una pluralità di istituzioni e di ambienti. E’ proprio della scuola dare una risposta sistematica ai bisogni dell’età evolutiva, essa costituisce un’esperienza fondamentale per la formazione della persona che è chiamata a cooperare allo sviluppo della civiltà umana.

La scuola è una comunità educante che, avvalendosi della collaborazione di tutte le componenti, intende formare l’individuo attraverso l’incontro vivo con il patrimonio culturale, umanistico e tecnico.

La scuola dell'infanzia concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini e delle bambine dai tre anni fino all’ingresso nella scuola primaria, “promuovendone lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza” (Indicazioni Nazionali –2012).

 Aperta a tutti coloro che ne accettano il Progetto Educativo, senza discriminazione alcuna, garantisce a tutti i bambini una effettiva uguaglianza delle opportunità educative.

. La scuola è "luogo di tutti e per tutti", e "di ciascuno per ciascuno" (in conformità all’Art. 34 della Costituzione), dove si realizzano individualizzazione e personalizzazione dell'insegnamento e dell'educazione attraverso condivisione e corresponsabilità dei compiti  di genitori e di insegnanti.
La valorizzazione di tutte le caratteristiche ed i bisogni del bambino è vista soprattutto sotto l'aspetto cristiano, onde promuovere la formazione di una personalità completa ed equilibrata. Infatti la nostra è una scuola di ispirazione cristiana.

 

 

IDENTITA’ DELLA SCUOLA

 

La scuola dell’infanzia paritaria S. Marco è scuola cattolica e si propone come luogo di formazione integrale della persona e di educazione alla fede secondo una visione cristiana della vita: fonda le proprie radici sugli ideali e sui valori del Vangelo, collabora con la Chiesa locale ed ha come finalità l'educazione del bambino secondo i valori cristiani.

Intende perseguire le sue finalità offrendo alle famiglie e ai bambini:

  • una chiara proposta culturale e didattica che risponda alle esigenze dei destinatari;

  • una Comunità Educante in cui si ricerca e trasmette, attraverso esperienze significative di vita quotidiana, i valori del messaggio cristiano.

 

 

FINALITA’

 

La Scuola dell’Infanzia San Marco  accoglie bambini/e dai 3 ai 6 anni e si propone di promuovere la “formazione integrale” del bambino e lo sviluppo della sua personalità, perché diventi soggetto libero, responsabile, partecipe della vita civile, portandolo a:

Ispirandosi alle indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia (D.M.n°6 del 31 luglio 2007) promuove:

  • Maturazione dell’identità: attraverso il rafforzamento della percezione di se stesso sotto il profilo corporeo, intellettuale e psicodinamico, il bambino impara a conoscersi, a star bene con gli altri, ad affrontare nuove esperienze.

  • Conquista dell’autonomia: attraverso la possibilità di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi il bambino assume atteggiamenti sempre più responsabili acquisendo fiducia in sé e negli altri, provando piacere nel fare da sé e a saper chiedere aiuto, comprendendo le regole della vita quotidiana.

  • Sviluppo della competenza: consolidando nel bambino le abilità sensoriali, motorie, linguistiche e intellettive il bambino impara a riflettere, descrivere, a fare domande, negoziare i significati.

  • Sviluppo del senso della cittadinanza: attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione all’altro e al suo punto di vista il bambino scopre gli altri, i loro bisogni e individuare le regole di convivenza.

 

 

CENNI STORICI

 

Attorno agli anni 1965 –1970 l’istituto autonomo case popolari edifica diverse costruzioni ad uso abitativo nel quartiere. A poco a poco, cresce l’esigenza di creare anche una struttura che si prenda cura dei bambini che sempre più numerosi crescono nella zona. In data 14 ottobre 1968 il suddetto istituto della provincia di Udine con lettera 2704, affida alla Parrocchia “San Marco” e quindi al Sacerdote Don Leandro Comelli la gestione della nuova scuola materna “S. Marco” , sita in via Monte Ortigara n. 24 e comunica il suo intendimento di iniziare l’attività scolastica per l’anno 1968/69. Don Comelli si rivolge alle suore Francescane del Sacro Cuore, affinché diano inizio all’attività educativa; l’ 11 novembre 1968 apre la scuola materna: essa comprende tre sezioni di bambini ognuna affidata ad una suora educatrice e due inservienti di cui una cuoca e l’altra “bambinaia”. L’inaugurazione ufficiale della scuola materna “S. Marco”, presenti tutte le autorità competenti, si tiene nel periodo natalizio, durante la festina per gli auguri di Natale. E’ intorno agli anni ’80 che entra in servizio, come educatrice, un’ insegnante laica; attualmente la scuola è composta da quattro sezioni, titolari, per ciascuna di esse, quattro insegnati laiche, di cui una con le veci di coordinatrice.

La Scuola dell’Infanzia  San Marco aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne)  di Udine ed è convenzionata con il Comune di Udine. E’ Scuola “paritaria” a decorrere dall’anno scolastico 2000/2001 ai sensi della legge n. 62/10.03.2000.

 

 

ATTIVITA’

 

“Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia si individuano cinque campi di esperienza con i traguardi per lo sviluppo delle competenze che suggeriscono alle insegnanti orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare occasioni e possibilità di esperienze per favorire lo sviluppo della competenza, intesa in modo globale e unitario.”

 

  • IL SE’ E L’ALTRO

Le grandi domande, il senso morale,il vivere insieme

  •  IL CORPO IN MOVIMENTO

Identità, autonomia,salute

  • IMMAGINI, SUONI, COLORI

Gestualità, arte, musica, multimedialità

  • I DISCORSI E LE PAROLE

Comunicazione, lingua, cultura

  • LA CONOSCENZA DEL MONDO

Ordine, misura,spazio,tempo,natura

 

 

SCUOLA E BAMBINO

 

Le quattro sezioni, nella scuola dell’infanzia S. Marco, sono tutte eterogenee: per essere da stimolo ai piccoli, che con l’osservazione dei grandi sono maggiormente interessati ad apprendere, a “copiarli” e per insegnare ai più grandi ad aspettare, ad aiutare  e rispettare i più piccoli. La maggior parte della programmazione viene svolta  con tutto il gruppo; mentre durante i laboratori i bambini vengono raggruppati per età, per poter confrontarsi, affrontare le stesse difficoltà ed insieme trovare soluzioni idonee.

 

  • Laboratorio di manualità il bambino scopre i colori, l’uso creativo dei vari materiali, inizia ad usare i mezzi grafico-pittorici e plastici per creare ed esprimere il proprio io. L’attività si svolge in luogo idoneo per usare, questi materiali, con tutta la spontaneità dei bambini. A questo laboratorio si aggiunge, per i bambini grandi, un percorso sull’arte per avvicinarli al mondo dei “grandi maestri” e cogliere le emozioni che dipinti e  opere d’arte riescono a suscitare in loro.

 

  • Laboratorio delle storie e drammatizzazione il bambino impara ad ascoltare, a verbalizzare le storie proposte e rappresentarle graficamente. Questo laboratorio permette al bambino di sviluppare la fantasia e l’inventiva, inoltre di comunicare attraverso l’espressione mimica e gestuale usando tecniche drammatico-teatrali.

 

  • Laboratorio logico è strutturato in maniera tale da permettere ai bambini, suddivisi in piccoli gruppi omogenei,  di sviluppare le capacità e le abilità specifiche della loro  età.

 

  • Laboratorio linguistico comprende il laboratorio di lingua friulana, nel quale, mediante storie, giochi, conte, filastrocche e canti il bambino viene a contatto con la cultura e il linguaggio proprio del nostro territorio; il laboratorio di lingua inglese (si svolge al mattino)  avvicina i bambini ad una lingua nuova, cogliendone il suono e la musicalità, la pronuncia, i vocaboli e le espressioni più semplici, divertendosi a sperimentare nuovi campi di conoscenza.

 

  • Laboratorio di attività motoria si svolge sempre al mattino, con piccoli gruppi omogenei guidati da un insegnante esterna specializzata. Tale attività atta a far sviluppare armonicamente tutti gli aspetti del sé corporeo è strettamente correlata alla mente che pensa, decide e fa agire e si esegue nella palestra della scuola appositamente attrezzata.

 

Durante l’anno scolastico le insegnanti valutano i progetti educativi che propone l’ufficio animazione del comune di Udine, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia,  ed altri enti che offrano progetti idonei alla fascia di età dei bambini.

 

I momenti di continuità didattica non mancano sia con il nido integrato visto che questa realtà è presente all’interno della nostra scuola che con la scuola primaria “Carducci”.

La continuità con il nido integrato si attua nelle numerose opportunità di incontro che offrono: feste, gite, attività di gioco. Nel mese di giugno, insieme alle educatrici, si realizza un percorso con il fine di aiutare l’inserimento di questi bambini alla scuola dell’infanzia.

La continuità con la scuola primaria avviene mediante reciproche visite, durante le quali ci sono momenti di confronto e scambio di attività  e la realizzazione di un progetto comune.

 

 

SCUOLA E COMUNITA’

 

Nel corso dell’anno scolastico, per facilitare una buona relazione fra insegnanti – genitori – bambini e per caratterizzare in modo educativo e gioioso alcuni momenti, la scuola propone alcune iniziative e si associa ad altre proposte della Comunità (si ricorda che la scuola dell’infanzia S. Marco ha una gestione parrocchiale):

 

  • Castagnata: in un sabato pomeriggio di ottobre.

  • Partecipazione e animazione della liturgia, la prima domenica d’avvento e la prima domenica di quaresima nella chiesa di San Marco, assieme alle famiglie

  • Creazione, preparazione ed allestimento, con la collaborazione dei genitori, del mercatino di Natale e Pasqua

  • Preparazione di un cammino, per il periodo di avvento e di quaresima, con riflessioni e preghiere

  • Scambio di auguri, con alcuni canti, per le feste natalizie.

  • Giochi sulla neve, a Pierabech, in una piacevole domenica d’inverno insieme alle famiglie dei bambini grandi.

  • Partecipazione, come scuola, a “quattro passi per Chiavris” ed altre iniziative nell’ambito della sagra parrocchiale.

  • La festa della famiglia si svolge nel mese di Maggio,  in cui prima i bambini e poi i genitori presentano una piccola recita.

  • Momento finale di condivisione e di gioco è la giornata a Pierabech nella casa parrocchiale.

 

 

SCUOLA E FAMIGLIA

 

La scuola dell’infanzia, per garantire unità e continuità nell’azione educativa, offre alle famiglie varie opportunità di dialogo.

 

  • In Settembre-ottobre  viene presentato a tutti i genitori il progetto educativo della scuola, la programmazione didattica per l’anno scolastico in corso e le varie iniziative che la scuola intende promuovere durante l’anno, inoltre chiarisce eventuali dubbi.

  • Nel mese di dicembre, alcune ore del pomeriggio, vengono dedicate al progetto “scuola aperta” dove le insegnanti sono disponibili ad accompagnare i genitori a visitare l’ambiente scolastico e rispondere ai loro quesiti.

  • Sempre in questo mese si tiene un incontro con i genitori dei bambini grandi, condotto da una psicopedagogista, riguardo all’ingresso nella scuola primaria.

  • Nel mese di Gennaio la scuola accetta le nuove iscrizioni.

  • Le insegnanti sono disponibili per un colloquio individuale  con i genitori, durante il corso dell’anno scolastico, in date stabilite all’inizio della scuola e riportate nel calendario scolastico.

  • Durante l’anno scolastico, a volte in collaborazione con la parrocchia o altre scuole del territorio, si tengono incontri di formazione dei genitori, condotto da esperti, su specifiche tematiche educative.

  • Nel mese di giugno, coordinatrice e insegnanti incontrano i genitori  dei bambini nuovi iscritti (quelli che inizieranno la frequenza in settembre), per presentare  la scuola; inoltre una psicopedagogista fa una breve chiacchierata con loro per spiegare come preparare il bambino all’ingresso alla scuola dell’infanzia: le cose da fare e gli errori da evitare.

 

 

INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI E STRANIERI

 

L’inserimento degli alunni disabili nelle sezioni è finalizzato alla loro piena integrazione, offrendo ogni possibile opportunità formativa, con l’obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.

La scuola, in collaborazione con la famiglia e con gli specialisti delle diverse strutture udinesi (ASL, NOSTRA FAMIGLIA, GERVASUTTA), predispone piani di intervento individualizzati in relazione alle specifiche esigenze.

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

 

Il percorso formativo viene concretizzato ogni anno dal Collegio Docenti in una progettazione metodologica educativa didattica annuale che consente di condurre il bambino a realizzare il profilo delineato, contenente le conoscenze da acquisire e gli obiettivi relativi alla comunicazione, al comportamento e all’educazione religiosa trasversale a tutto il progetto.

La progettazione metodologica educativa didattica annuale è ricca di contenuti e di proposte per lo sviluppo della potenzialità del bambino, ed è flessibile secondo il dinamismo dei suoi ritmi di apprendimento.

Le insegnanti, ogni anno scolastico, elaborano un progetto educativo-didattico annuale o biennale che coinvolge tutta la Comunità Educante, mettendo al centro i bisogni del bambino e tenendo in considerazione le competenze che deve raggiungere durante il suo percorso di crescita dai 3 ai 6 anni.

La verifica è presente in tutte le fasi del processo formativo del lavoro dell’insegnante:

- nel momento iniziale: con l’ osservazione per delineare un quadro esauriente delle competenze e delle conoscenze con le quali il bambino si presenta alla Scuola dell’Infanzia;

- nei momenti interni: con percorsi didattici per modificare e individualizzare le proposte educative;

- nei momenti finali: per la valutazione degli esiti formativi, della qualità degli interventi didattici, delle modalità relazionali ed operative delle insegnanti.

 

 

CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLA SCUOLA

 

L’edificio si sviluppa su tre piani ed è circondato da un’ampia zona verde per i giochi liberi e collettivi e un ampio cortile ghiaioso ricco di attrezzature e giochi.

 

PIANO SEMINTERRATO

utilizzato con i bambini:

  • parte come dormitorio con brandine fornite di lenzuolini e coperte

  • parte come palestra per attività motoria e psicomotoria con arredamento colorato, adatto ai bambini di 3/5 anni e con materiale strutturato (mattoncini colorati, bastoni, corde, tappetini rigidi e morbidi, palline, cerchi colorati di due dimensioni) a norma di legge.

non utilizzata con i bambini:

  • sala ricreazione

  • stanza delle meraviglie ovvero stanza del materiale didattico

  • dispensa degli alimenti

  • stanza dei detersivi

  • stanza armadi per il cambio delle cuoche

   

PIANO RIALZATO

  • Spogliatoio con mobile e appendino per ciascun bambino

  • aule per le attività di sezione e per l’integrazione bambino – bambini, bambino – insegnante. Ogni aula ha tavoli rettangolari e relative seggioline, mobili contenenti il materiale per il bambino (colori, fogli, ….), mobile per i giochi, mobile per il materiale dell’insegnante, tavolo dell’insegnante, specchio, angolo gioco con tappeti.

  • sala multiuso strutturazione per angoli:

    • tappeto con le costruzioni

    • tavoli con giochi a incastro

    • tavolo per pittura

    • angolo lettura

    • angolo morbido

    • cubi con tunnel

    • bruco

    • panchine     

  • cucina per la mensa interna

    • menù prescritto e costantemente rivisto dalla dietista

    • spesa settimanale

    • menù individualizzati per bambini con allergie certificate

  • sala da pranzo con tavoli ottagonali, tavolo per le insegnanti, mobile per contenere piatti e stoviglie

  • servizi per il personale adeguati alle normative per l’handicap

  • bagni per i bambini con divisorio e tende; lavandini con rubinetti miscelatori e porta sapone

  • direzione con mobile chiuso, computer e stampante, tavolo

  • sala per le insegnanti e per il personale con tavolo, mobili per fogli e fotocopiatrice.

 

PRIMO PIANO (Nido integrato)

  • aula attività manipolativa, grafico pittorica, attività sporchevoli.

  • spogliatoio

  • aula giochi  

  • bagno

  • corridoio

  • terrazza

  • veranda- ingresso ascensore

 

GIARDINO

  • pista ciclabile con piastre antitrauma

  • gazebo con piastre antitrauma e teli protettivi

  • 3 castelli di legno e metallo di varie misure e piastre antitrauma

  • Casette di plastica

  • Biciclette e tricicli

  • Spazio verde

  • Spazio con ghiaia

 

 

SUSSIDI DELLA SCUOLA

  • Fotocopiatrice

  • Radio - registratore – cd – stereo

  • Televisione – videoregistratore e dvd

  • Macchina fotografica e telecamera per documentare i momenti della vita scolastica.

  • Biblioteca per i bambini.

  • Biblioteca didattica con guide e libri educativi per le insegnanti.

I SOGGETTI DELL’AZIONE EDUCATIVA

 

La coordinatrice è responsabile dell’andamento e del funzionamento della scuola, svolge funzioni di carattere educativo, didattico e pedagogico:

  • guida, indirizza e verifica l’operato delle educatrici;

  • coordina il lavoro del personale docente e non docente;

  • accoglie le iscrizioni alla scuola dell’infanzia

  • è  disponibile per i colloqui con i genitori

  • instaura contatti e mantiene rapporti con le agenzie educative presenti nel territorio.

 

Le insegnanti che operano nella nostra scuola sono sette: quattro titolari di sezione nella scuola dell’infanzia e tre nei momenti di attività laboratoriale. Tutte le insegnanti di sezione sono in possesso del titolo di studio di scuola Magistrale e posseggono anche l’abilitazione all’insegnamento (concorso sessione riservata)

  • Treu Marina insegnante titolare di sezione dei verdi, dall’anno scolastico 2006 - 2007 anche coordinatrice

  • Didonfrancesco Elena insegnante titolare di sezione dei rossi

  • Tosolini Michela insegnante titolare di sezione dei blu

  • Blasotti Monica  insegnante titolare di sezione dei gialli

  • Spadaccini Veronica insegnante di attività motoria

  • Malisan Bettina insegnante di inglese

    • Condividono e attuano il progetto educativo della scuola.

    • Sono tutte corresponsabili e impegnate nell’attuazione, nella verifica e nella   progettazione delle varie attività  programmate collegialmente.

    • Si impegnano a promuovere e favorire lo sviluppo globale e armonico del bambino, secondo le nuove indicazioni nazionali, attraverso un’attività attiva, gioiosa e costruttiva.

    • Hanno il diritto-dovere all’autoformazione e all’aggiornamento culturale e didattico, per garantire  una adeguata competenza professionale. La formazione in servizio è affiancata e sostenuta dalla partecipazione a corsi di aggiornamento promossi dalla FISM.

    • Instaurano, quotidianamente con le famiglie, un dialogo costruttivo e sereno, basato sul rispetto, sulla stima  e sulla fiducia reciproca.

    • Gli orari di lavoro individuali sono articolati in ragione delle esigenze del servizio.

 

Il bambino viene visto come delineato dalle  Indicazioni per il curricolo della scuola per l’infanzia, ossia:“ come un soggetto attivo, impegnato in un rapporto di interazione con i pari, gli adulti e l’ambiente”. La scuola quindi, di fronte a questo bambino, si pone traguardi in ordine dell’:

  • IDENTITA’  che matura

  • AUTONOMIA che deve essere conquistata

  • COMPETENZA che si sviluppa gradualmente.

  • SENSO DELLA CITTADINANZA  per scoprire gli altri ed avere un rapporto rispettoso

 

Il personale non docente nella nostra scuola è composto da due cuoche

  • Stefania  Piemonte

  • Saccardo Daniela (anche segretaria)

e due inservienti.

  • Stepich Cristina

  • Urban Angela

    • Tutte insieme collaborano per predisporre un ambiente accogliente, funzionale e  igienicamente conforme alle norme vigenti.

    • Partecipano alle proposte di formazione professionale.

La famiglia sceglie liberamente questa scuola, con la consapevolezza che scuola e famiglia concorrono insieme alla formazione della personalità del bambino.

  • rispetta e condivide i metodi educativi e didattici

  • collabora e partecipa attivamente alle varie proposte e iniziative di diverso carattere.

 

 

VALUTAZIONE POF

 

La verifica, l'aggiornamento e la valutazione del P.O.F. viene effettuata durante gli incontri dei gruppi di lavoro fra i docenti  per analizzare e osservare le progettualità avviate ed eventuali nuovi bisogni. L'autovalutazione è il mezzo con cui si agisce per migliorare la qualità del servizio offerto.

Gli oggetti dell’autovalutazione  sono:

  • Valutazione dell’efficacia formativa (corrispondenza tra obiettivi previsti e obiettivi raggiunti);

  • Controllo dell’efficienza (rapporto tra obiettivi raggiunti e risorse impiegate);

  • Apprezzamento del livello di soddisfazione delle famiglie (rapporto tra aspettative e servizio percepito).

 

 

CALENDARIO SCOLASTICO

ORARIO E ATTIVITA’ DELLA GIORNATA

 

  7.30 –  9.00    ingresso e accoglienza

  9.00 –  9.30    giochi liberi e guidati, tutti insieme, nel salone

  9.30 – 10.00    merenda e preparazione delle tavole,

10.00 – 11.30    attività di sezione

12.00 – 13.00    pranzo

13.00 – 14.00    gioco libero in salone o in giardino

13.25 - 13.30    prima uscita

13.30 – 15.30    riposo per i bambini piccoli                                                                                                                                                                         

14.00 – 15.30    attività di laboratorio per i bambini medi e grandi

15.50 - 16.00    seconda uscita

16.00 – 17.30    tempo prolungato per i bambini le cui famiglie ne fanno richiesta (solo custodia).

 

Nel primo mese di scuola le attività programmate mirano a favorire un sereno distacco dalla famiglia promuovendo la conoscenza dell’ambiente, la gestione autonoma degli effetti personali e le relazioni affettive con i compagni, le insegnanti e il personale.

 

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA

 

ACCOGLIENZA

Entrare nella scuola dell’infanzia rappresenta per i bambini una tappa importante nella loro vita. Si tratta di un delicato passaggio da una situazione conosciuta e familiare ad una estranea, quella scolastica.

Chi non ha frequentato il nido (che comunque costituisce un contesto diverso, più affettivo) si allontana dalla famiglia per la prima volta, per confrontarsi con altri luoghi, tempi, tegole, adulti e bambini che hanno abitudini differenti da quelle del proprio ambito familiare: per il bambino la conferma della sua crescita, per i genitori comporta una complessità di emozioni.

Il percorso da realizzare sarà dunque la costruzione di un cammino condiviso: accogliere e comprendere il genitore predisponendolo ad una relazione di fiducia e di condivisione nella crescita del proprio figlio.

Il benessere del bambino e dei familiari che lo accompagnano, la fiducia in se stessi e negli adulti che li accolgono dipenderanno dai rapporti che le insegnanti stabiliranno, dall’organizzazione degli spazi, dei tempi, delle comunicazioni, dall’atteggiamento positivo, dal clima educativo della scuola

 

FINALITÀ E OBIETTIVI

  • Superare il distacco dai genitori e accettarne serenamente la scuola

  • Esplorare ed interagire positivamente con un ambiente diverso dal contesto familiare

  • Costruire il senso di appartenenza ad un gruppo affettivamente significativo

  • Stabilire una relazione affettiva e di fiducia con la figura di riferimento a scuola

  • Esprimersi e comunicare in modo ludico nei diversi contesti

 

AZIONI METODOLOGICHE

Attraverso la costruzione di un bruco si porteranno i  bambini a scoprire la scuola e la sua vita

 

RACCORDI INTERDISCIPLINARI

Trasversalmente verranno coinvolti tutti i campi di esperienza e lavorando con diverse modalità di gruppi

 

ATTIVITÀ

Il percorso privilegia le seguenti attività:

• Giochi per conoscersi
• Giochi per riconoscere gli spazi ad uso personale (armadietto – bagno)
• Giochi motori per piccolo e/o grande gruppo
• Prime esperienze di routine (appello, riordino ...)
• Canti
• Racconti e filastrocche
• Attività grafico – pittorica, manipolativa
• Conversazioni guidate e non con i bambini e disegni

 

SPAZI

Aula, salone , giardino , palestra, dormitorio,  sala da pranzo

 

DURATA PREVISTA

Mese di settembre/ottobre

 

DESTINATARI

Tutti i bambini delle sezioni

MATERIALI E STRUMENTI

Materiale di facile consumo, colori , carte, macchina fotografica, videocamera…

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE

Insegnanti di sezione

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE

Le attività previste saranno documentate con foto, filmati e produzioni di materiali.

 Tel. e fax 0432-42855 /   scuolasanmarcoudine@gmail.com   /  Scuola San Marco - Via M. Ortigara, 24 - 33100 Udine  /  P.IVA 01237120306

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