I progetti pomeridiani

con maestra Michela

con maestra Marina

con maestra Margot

con maestra Elena

con maestra Monica

I progetti pomeridiani sono rivolti ai bambini medi e grandi,

che ogni giorno, dalle 14.00 alle 16.00, svolgono un'attività diversa.

Ecco il prospetto settimanale dei progetti di quest anno!

LUNEDI'

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI'

MEDI

GIOCO PER

CRESCERE

Giochiamo...

ASCOLTANDO

GRANDI

A come ARTE

 

Il progetto "A...COME ARTE" si prefigge di usare la naturale propensione dei bambini ad esprimersi con immaginazione e creatività per educare al piacere del bello e al sentire estetico.

L'esplorazione dei materiali a disposizione consente inoltre di vivere le prime esperienze artistiche,che sono in grado di stimolare la creatività e contagiare altri apprendimenti.

L'incontro dei bambini con l'arte, come espresso anche dalle Nuove Indicazioni Ministeriali "è occasione per guardare con occhi diversi il mondo che li circonda. I materiali esplorati con i sensi, le tecniche sperimentate e condivise nel laboratorio scolastico, le osservazioni di opere d'arte aiuteranno a migliorare le capacità percettive, coltivare il piacere della fruizione, della produzione e dell'invenzione e avvicinare alla cultura e al patrimonio artistico."

Seguendo il filo conduttore della nostra programmazione "VIAGGIARE NEL TEMPO", intraprenderemo un percorso  che attraverso i secoli mostrerà ai bambini,  come l'arte è cambiata,  è evoluta insieme all'uomo e al suo pensiero; scoprendo così quanto essa sia da sempre strettamente correlata alla vita di tutti i giorni.

 

FINALITA' E OBIETTIVI

  • Seguire con attenzione e sviluppare interesse per la fruizione dell'opera d'arte

  • Esprimersi attraverso il disegno,la pittura e altre attività manipolative

  • Imparare ad usare diverse tecniche espressive

  • Esplorare i materiali a disposizione e utilizzarli con creatività

  • Formulare individualmente e in gruppo progetti di lavoro

  • Rimanere concentrato,appassionarsi e portare a termine il proprio lavoro in modo preciso e curato

  • Memorizzare i nomi di pittori famosi,opere d'arte o correnti artistiche proposte

  • Esprimere impressioni, giudizi e preferenze sulle opere d'arte osservate

 

AZIONI METODOLOGICHE

  • Osservazione

  • Riproduzione di opere famose

  • Rielaborazione

 

RACCORDI INTERDISCIPLINARI

Linguaggi,creatività ed espressione saranno i campi più coinvolti,il sè e l'altro,i discorsi e le parole.

 

ATTIVITA'

Il percorso privilegia le seguenti attività:

  • Osservazione/descrizione

  • Riproduzione grafica con vari materiali

  • Osservazione da parte dell'insegnante

 

SPAZI

Aula

 

DURATA PREVISTA

Da Ottobre2013  a Maggio/Giugno 2014 nel pomeriggio.

 

DESTINATARI

I bambini grandi

 

MATERIALI E STRUMENTI

Libri di arte, poster, materiali pittorici, schede, altro materiale di consumo

 

RISORSE PROFESSONALI INTERNE ED ESTERNE

Insegnante interna, eventuali collaborazioni esterne

 

DOCUMENTAZIONE,VERIFICA,VALUTAZIONE

Le attività previste nel progetto saranno documentate con foto,filmati e produzioni di materiali. In itinere si osserverà e valuterà l'andamento del percorso, il grado di coinvolgimento dei bambini ed il loro atteggiamento nei confronti delle attività proposte.

Le educazioni

 

I veloci mutamenti  sociali e la consapevolezza della necessità di proporre e di mettere in pratica modalità di vita volte alla ricerca del bene individuale e comune hanno reso più articolato il concetto di educazione alla convivenza civile.

Ciascuno di noi appartiene ad una famiglia, la quale appartiene ad una comunità con la quale condivide storia, tradizioni, cultura e lingua; questa stessa comunità fa parte di un mondo più vasto che accomuna popoli diversi come appartenenti ad una stesa civiltà. Siamo tutti membri dell’umanità e quindi partecipi di un mondo senza confini politici, divisioni culturali, distinzioni linguistiche. Questa appartenenza delinea la nostra identità rendendoci riconoscibili gli uni agli altri.

La presa di coscienza di appartenere ad una comunità  senza confini chiamata mondo pone in essere un processo di educazione globale che deve partire dalla scuola dell’infanzia.

Educare alla convivenza civile significa dunque responsabilizzare il bambino attraverso una presa di coscienza della propria condizione di “cittadino del mondo” per realizzare una progressiva capacità di autoregolamentare il proprio comportamento e di ciò che è legittimo fare, richiedere, ottenere, in quanto rispondente a bisogni inviolabili(diritti e doveri).

Il percorso di educazione alla convivenza civile mira alla maturazione integrale dell’individuo affinché diventi capace di assumere comportamenti corretti e responsabili e capire che per essere liberi e garantire libertà è necessario il rispetto per se stessi, per gli altri e per l’ambiente in cui viviamo. Per  questo il progetto sarà suddiviso in più argomenti (ed. alla cittadinanza, ed. stradale, ed. alla salute, ed. ambientale) per raggiungere gli obiettivi descritti.

 

FINALITÀ E OBIETTIVI

  • Contribuire alla formazione di un sentimento di rispetto per gli altri e le cose

  • Scoprire il gioco come strumento unificante e di scambio fra le culture

  • Riconoscere l’altro come simile

  • Sperimentare esperienze che conducano al confronto e all’interazione fra diversi

  • Favorire l’esperienza autonoma di ciascun bambino

  • Rafforzare l’autostima re la sicurezza di sé attraverso l’iniziativa personale

  • Sollecitare la comunicazione e la relazione interpersonale

  • Esprimersi attraverso il corpo

  • Utilizzare materiali e tecniche pittoriche

  • Ascoltare, comprendere  e rielaborare storie

  • Memorizzare filastrocche e poesie

 

AZIONI METODOLOGICHE

  • Il laboratorio segue un suo percorso, lavorando anche su più tematiche: ed. stradale, ed. alla salute, ed. ambientale;  verranno programmate in modo trasversale alcuni momenti di attività comuni con gli altri gruppi

  • Osservazione sistematica

 

RACCORDI INTERDISCIPLINARI

Tutti i campi di esperienza verranno coinvolti nel progetto

 

ATTIVITÀ

Il percorso privilegia le seguenti attività:

  • Attività di ascolto, osservazione

  • Memorizzazione di canti , poesie e filastrocche

  • Manipolazione di alimenti

  • Riproduzione grafica individuale o a piccoli  gruppi

  • Drammatizzazione

  • Costruzione di materiali per le attività

  • Uscite sul territorio

 

SPAZI

  • Aula

  • Salone

  • Giardino

 

DURATA PREVISTA

Da ottobre a giugno nel pomeriggio

 

DESTINATARI

Il gruppo dei bambini grandi

 

MATERIALI E STRUMENTI

Materiale di facile consumo, schede, videocamera, pc, macchina fotografica

 

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE

Insegnante interna, collaborazione con enti o associazioni che propongano attività inerenti al progetto

 

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE

La documentazione sarà raccolta in libretti individuali, cartelloni, fotografie e video illustreranno le attività fatte.

La verifica e la valutazione sarà fatta in itinere osservando il grado di coinvolgimento dei bambini e il loro atteggiamento nei confronti delle attività proposte.

Giochiamo...ASCOLTANDO

Il progetto “Musica mia” è rivolto ai bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia “San Marco” e si propone di sviluppare e approfondire gli “assaggi” musicali presentati con il Progetto Giocomusica durante il precedente anno scolastico.

Questo progetto nasce a partire dalla convinzione che la musica non sia un fine, qualcosa da imparare, ma un mezzo, uno strumento attraverso il quale è possibile conoscere meglio se stessi e gli altri. Come afferma E. E. Gordon, “la musica è un linguaggio, anzi quello dei suoni è il primo dei linguaggi”, e uno degli strumenti più efficaci per comunicare i tratti del proprio mondo interiore. Ecco allora che con il progetto “Musica mia” i bambini saranno chiamati ad esplorare il paesaggio sonoro e ad utilizzare il linguaggio dei suoni per esprimere se stessi.

 

COMPETENZA CHIAVE PER LA CITTADINANZA:  - consapevolezza ed espressione culturale

 

FINALITA’

  • Far affinare la capacità di ascolto e di discriminazione dei suoni, della musica e delle lingue

  • Favorire lo sviluppo dell’istinto ritmico e di competenze musicali quali la percezione e produzione di ritmi, melodie e canti

  • Incoraggiare il pensiero creativo e l’espressione delle emozioni attraverso il linguaggio sonoro

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Immagini, suoni, colori

Il bambino comunica ed esprime emozioni attraverso il linguaggio del corpo; sviluppa interesse per l’ascolto della musica; scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti; sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali; esplora i primi alfabeti musicali.

  • Discriminare i suoni secondo il timbro, l’altezza, l’intensità, la durata

  • Riconoscere, saper denominare e classificare strumenti musicali

  • Eseguire sequenze ritmiche con strumenti e voce, individualmente e in sincronia con il gruppo

  • Eseguire una musica seguendo una notazione musicale condivisa

  • Riconoscere melodie e canzoni

  • Cantare seguendo una base o un accompagnamento musicale

  • Associare musiche, emozioni, colori, situazioni

  • Ascoltare musiche di culture e generi musicali diversi

  • Riferire se una musica suscita emozioni positive o negative

 

Il corpo e il movimento

Il bambino controlla l’esecuzione del gesto; interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

  • Seguire con i gesti o i movimenti una linea melodica

  • Saper costruire, manipolare, utilizzare strumenti

  • Muoversi e danzare, autonomamente, in coppia e in gruppo

 

I discorsi e le parole

Il bambino sperimenta rime, filastrocche; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Scopre la presenza di lingue diverse; riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi; si misura con la creatività e la fantasia.

  • Ripetere e inventare parole, non-parole, sequenze di fonemi

  • Sillabare semplici parole, contarne i battiti e classificarle secondo criteri diversi

  • Ascoltare e riconoscere linguaggi diversi e provare a riprodurne le sonorità

  • Inventare una storia/uno scenario/un personaggio a partire da un brano musicale, individualmente o in gruppo

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

Tempi: 1 incontro a settimana, nel pomeriggio, dal mese di ottobre 2016 al mese di maggio 2017

Spazi: aula, salone, giardino della scuola

Risorse materiali: strumenti musicali (chitarra, flauto dolce, flauto a stantuffo, strumentini…), stereo, computer, videoproiettore, materiale vario per le attività manuali e grafico-pittoriche, travestimenti, schede di verifica

Risorse umane: bambini di 5-6 anni, insegnante, eventuali musicisti/esperti esterni

Gruppi: saranno proposte attività varie, da svolgersi individualmente, in coppia, a piccoli gruppi o nel grande gruppo

Metodi e tecniche: Le proposte didattiche alterneranno ascolto di suoni e melodie, dialoghi con i bambini, racconti di fiabe sonore, canto, produzione di ritmi, utilizzo di piccoli strumenti e proposte di gioco che favoriscano il contatto corporeo. In una prima fase, saranno riproposti alcuni giochi sperimentati durante il precedente anno scolastico, in modo tale da permettere ai bambini di recuperare le competenze già sviluppate e creare (soprattutto per i nuovi partecipanti al progetto) una base comune di conoscenze. Verranno proposte alcune attività e introdotti dei canti tratti dal metodo Willems. Inoltre, si prevede l’utilizzo e la creazione di alcuni strumentini.

Fin dal primo incontro saranno proposte delle attività di routine, volte a creare un clima di attenzione e ascolto, per introdurre i bambini nel mondo dei suoni e della musica. In particolare si segnala il canto di apertura e chiusura del laboratorio, creato su misura per il gruppo (e man mano arricchito di nuove strofe) per riassumere i lati del mondo della musica già esplorati durante gli appuntamenti settimanali.

 

ATTIVITA'

Il percorso privilegia le seguenti attività:

  • Educazione all’ascolto: discriminazione di altezza, timbro e intensità; riconoscimento di sequenze ritmiche, melodie, canti; ascolto di brani e melodie di diversi generi musicali e loro rappresentazione (grafica o con il corpo); ascolto attivo di fiabe sonore; associare musica e emozioni (pittogrammi); invenzione di storie sulla base di brani musicali ascoltati.

  • Fare musica: riconoscimento, ripetizione e produzione di suoni/sequenze ritmiche/melodie/canti con voce/corpo/strumenti; giochi di movimento sulla musica; canto libero; canto su base o con accompagnamento musicale (chitarra o stereo); suonare uno strumento durante il canto; creazione di un alfabeto musicale condiviso per la produzione di sequenze sonore.

  • Strumenti musicali: osservazione (dal vivo, tramite immagini o video), associazione con il suono prodotto e classificazione; costruzione e utilizzo di piccoli strumenti musicali.

 

Le attività proposte andranno a toccare le seguenti aree tematiche:

  1. Suoni e rumori: le qualità del suono

  2. Musica e movimento: emozioni tra corpo e mente

  3. Come un’orchestra: conoscere gli strumenti musicali e fare musica insieme

  4. Musiche dal mondo: sonorità e balli di tante nazioni

  5. Come ti suona?: generi musicali a confronto

  6. La musica nel tempo: la storia della musica, fra popoli e strumenti

  7. La nostra fiaba musicale: una storia collettiva, inventata a partire dall’ascolto di alcuni brani

MODALITA' DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Che cosa si verifica: l’evoluzione delle abilità e delle competenze musicali, il riconoscimento di variazioni di timbro, altezza, durata, intensità

dei suoni; l’attenzione e la prontezza nel rispondere ai segnali condivisi; la disponibilità a proporsi nel canto individuale e in gruppo; la

capacità di esprimere a parole, con gesti e/o espressioni le emozioni associate ad un suono o ad una musica.

Come si effettua la verifica: osservazione dei bambini durante le attività, schede di verifica e cartelloni di autovalutazione compilati dai

bambini.

Quando si effettua la verifica: all’inizio di una nuova attività, in itinere, al termine di ogni percorso tematico.

DOCUMENTAZIONE

Per le insegnanti - Fotografie e video delle attività svolte, materiali e giochi prodotti con i bambini durante il progetto, cartelloni riassuntivi e di autovalutazione, descrizioni delle osservazioni e delle riflessioni dei bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

Per i bambini - Disegni e schede realizzati durante le attività, fotografie delle esperienze.

Per le famiglie - Fotografie e video delle attività, materiali e disegni realizzati dai bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

 

Giocomusica

Come affermava Edgar Willems, “il suono è dentro l’uomo, prima che attorno all’uomo” e proprio a partire da questa convinzione nasce il progetto Giocomusica, che mira a guidare i bambini di 4 anni nella scoperta del mondo musicale nascosto in loro. Attraverso giochi di movimento,ascolto di brani e produzioni musicali di varia natura, i bambini potranno sperimentare le potenzialità espressive del loro corpo e iniziare, così, a prendere coscienza delle qualità del suono e delle risorse che il mondo musicale può offrire.

 

FINALITA’

  • Far esplorare il paesaggio sonoro, attraverso attività di percezione e interpretazione (verbale, gestuale-motoria e grafico-pittorica) dei suoni

  • Far affinare la capacità di ascolto e di discriminazione dei suoni

  • Favorire lo sviluppo dell’istinto ritmico e di competenze musicali quali la percezione e produzione di ritmi, melodie e canti

 

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: consapevolezza ed espressione culturale

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE e OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 

 

Immagini, suoni, colori

  • Il bambino comunica ed esprime emozioni attraverso il linguaggio del corpo; sviluppa interesse per l’ascolto della musica; scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti; sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali; esplora i primi alfabeti musicali.

  • Discriminare il rumore e il silenzio e dirigerli secondo una gestualità on-off

  • Discriminare i suoni secondo il timbro, l’altezza, l’intensità

  • Riconoscere la direzione di provenienza di un suono

  • Eseguire sequenze ritmiche con strumenti e voce

  • Riconoscere melodie e canzoni

  • Cantare seguendo una base o un accompagnamento musicale

  • Ascoltare e saper riconoscere i brani di alcune fiabe sonore

  • Associare emozioni a un brano ascoltato

 

Il corpo e il movimento

  • Il bambino controlla l’esecuzione del gesto; interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

  • Seguire con gesti o movimenti una linea melodica 

  • Utilizzare il proprio corpo per produrre suoni o rumori

  • Inventare brevi sequenze di gesti e movimenti associati alla musica 

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

Tempi: 2 incontri a settimana, nel pomeriggio, dal mese di ottobre 2015 al mese di maggio 2016

Spazi: aula, salone, giardino della scuola

Risorse materiali: strumenti musicali (chitarra, flauto dolce, flauto a stantuffo,strumentini...), stereo, computer, videoproiettore, materiale vario per le attività manuali e grafico-pittoriche, travestimenti, schede di verifica

Risorse umane: bambini di 4-5 ani, insegnante, eventuali musicisti/esperti esterni

Gruppi: saranno proposte attività varie, da svolgersi individualmente, in coppia, a piccoli gruppi o nel grande gruppo

Metodi e tecniche: Le proposte didattiche alterneranno ascolto di suoni e melodie, dialoghi con i bambini, racconti di fiabe sonore, canto, produzione di ritmi e proposte di gioco che favoriscano il contatto corporeo. Verranno proposte alcune attività e alcuni canti tratti dal metodo Willems; inoltre saranno presentati ai bambini dei giochi di movimento sui brani tratti dai testi “Musica e movimento” e “In movimento” di Maurizio Spaccazocchi (Ed. Progetti Sonori). 

 

ATTIVITA'

Il progetto privilegia le seguenti attività:

  1. Educazione all’ascolto: discriminazione di suoni, rumori, silenzi, sequenze ritmiche, melodie, canti; ascolto di brani e melodie di diversi generi musicali e tradizioni; ascolto attivo di fiabe sonore; associazione di musica e emozioni (pittogrammi); giochi di movimento finalizzati all’esplorazione delle principali caratteristiche del suono: altezza, timbro, intensità.

  2. Fare musica: riconoscimento, ripetizione e produzione di suoni/sequenze ritmiche/melodie/ canti con voce/corpo; giochi di movimento sulla musica; canto libero; canto su base o con accompagnamento musicale. Se sarà possibile, si procederà alla costruzione di piccoli strumentini (utilizzando materiale di recupero) per poi utilizzarli in attività dedicate. 

 

Le attività proposte andranno a toccare le seguenti aree tematiche:

1.    Suoni e rumori: le qualità del suono

2.    Musica e movimento: emozioni tra corpo e mente

3.    Gli strumenti musicali

4.    Fiabe sonore per tutti i gusti

5.    Musiche dal mondo: sonorità e balli di tante nazioni

 
 

Gioco per crescere

Il gioco svolge una funzione importante nello sviluppo del bambino e viene concepito come un’attività   preparatoria alla vita adulta, attraverso la quale si sperimentano e si affinano azioni e comportamenti che saranno necessari nel futuro. Il gioco viene visto soprattutto come il tempo della curiosità , della manipolazione libera della realtà, del sorriso e crea un clima adatto per interagire con le idee, con le cose, con le emozioni. L’attività ludica, quindi, permette al bambino di sviluppare le proprie potenzialità cognitive, affettive e relazionali; di controllare l’aggressività  propria e degli altri, di saper vincere ma anche di saper perdere, di gestire la propria emotività ed i conflitti.

COMPETENZE CHIAVE PER LA CITTADINANZA:  - consapevolezza ed espressione culturale

                                                                            - le competenze sociali e civiche.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 

  • Il bambino migliora le relazioni con gli altri sviluppando la collaborazione e la collaborazione

  • Condivide e acquisisce regole (il sé e l’altro)

  • Prova piacere al movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali di gruppo anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli nelle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto (il corpo e il movimento)

  • Il bambino comunica, racconta e utilizza materiali e strumenti  stimolando la fantasia(immagini suoni e colori)

  • Inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati (i discorsi e le parole)

  • Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio usando termini come davanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra…(la conoscenza del mondo).

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

Tempi: un ora e mezza a settimana, da ottobre a maggio

Spazi: aula/ salone/ giardino

Risorse materiali: attrezzi ( palle, clavette, cerchi..) giochi di società/ materiale di recupero e naturale/ burattini/ carte e cartoncini/ colori

Risorse umane:  bambini/ maestre
Gruppi: medi leprotti/ pinguini

TIPI DI GIOCHI

Giochi di aggregazione

  • Fornaio è cotto il pane

  • Lupo mangia frutta

  • Strega comanda color

Attività grafica che rappresenta il soggetto principale del gioco con la spiegazione del gioco

Giochi da tavolo

  • Memory

  • Domino

  • tombola

Realizzazione  dei giochi su cartoncino per giocare a casa con mamma e papà

Giochi popolari e di tradizione

  • del fazzoletto

  • belle statuine

  • campana

Spiegazione del gioco e disegno libero

Giochi di esercizio

  • lancio della palla

  • salto alla corda

  • tiro al bersaglio

Spiegazione del gioco e disegno libero

Giochi con le parole

  • treno carico di…

  • finisci le frasi

  • indovinelli

Spiegazione del gioco e realizzazione di un’attività grafica inerente

VERIFICA DI CONOSCENZE E ABILITA'

Che cosa si verifica:

  • la capacità di organizzarsi in gruppi

  • la capacità di rispettare le regole

  • la capacità di assumere diversi ruoli

  • la capacità di pensare e muoversi in autonomia

  • la coordinazione motoria globale e fine

Come si effettua la verifica:

  • attraverso l’osservazione

  • attraverso il dialogo

Quando si effettua la verifica:

  • nel momento del gioco

  • nella sua rielaborazione in aula

OSSERVAZIONI

Che cosa si osserva:

  • il bambino nel gruppo

  • se riesce ad organizzarsi in autonomia

  • come si rapporta con i vari giochi

Come si effettua l’osservazione:

  • come persona all’interno del gioco e come osservatore; per essere sempre presente in caso di richieste di aiuto anche non verbalizzate esplicitamente

Quando si osserva:

  • durante tutti i momenti dell’attività privilegiando osservazioni specifiche per i bambini che dimostrano alcune incertezze.​

PREMESSA

Imparare a salvaguardare e preservare l'ambiente.

Educare i bambini al riciclaggio e al riuso dei materiali, riducendo la quantità di rifiuti.

FINALITÀ E OBIETTIVI

Finalità:

Favorire lo sviluppo di una ”coscienza ambientale” per la salvaguardia del territorio e capire come un buona gestione dei rifiuti possa prevenire grosse conseguenze ambientali.

Obiettivi :

  • Imparare a conoscere, amare e rispettare l’ ambiente in cui viviamo.

  • Acquisire comportamenti consapevoli di rispetto per il patrimonio ambientale.

  • Memorizzare ed interiorizzare comportamenti che riguardino norme e regole della convivenza civile ed ecologica.

  • Maturare atteggiamenti di rispetto dell’ambiente limitando lo spreco e contribuendo alla

     raccolta differenziata.

  • Comprendere l’importanza di produrre meno rifiuti.

AZIONI METODOLOGICHE

I laboratori si basano sul coinvolgimento diretto del bambino in attività che favoriscono gli apprendimenti tramite la “scoperta”, la “costruzione”, e la “riproduzione grafica”. Sarà un percorso che permetterà una continua relazione con i compagni, con gli adulti e con la realtà che li circonda.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI

Il progetto si sviluppa in varie unità didattiche, con obiettivi specifici che cercano di coinvolgere tutti i campi di esperienza, permettendo ai bambini di fare esperienze, di soddisfare curiosità, di conoscere e di acquisire competenze.

ATTIVITÀ

Il percorso privilegia le seguenti attività:

1. Recuperare i vari materiali di scarto ( bottiglie,tappi, lattine ecc).

2. Giochi.

3. Creazione di oggetti nuovi per giocare.

SPAZI

Aula

DURATA PREVISTA

Da ottobre a maggio

DESTINATARI

Medi e Grandi

MATERIALI E STRUMENTI

Materiali e strumenti riciclati: carta, cartone, vetro, plastica, alluminio e materiali vari.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE

Insegnante interna e, se possibile, il coinvolgimento di personale esperto esterno.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE

Documentazione saranno gli elaborati dei bambini, foto e filmati delle attività.

La valutazione verrà fatta in itinere, per monitorare l’acquisizione dei singoli obiettivi, e alla fine di ogni anno di attività, con le modalità più varie.

Ri-creando

 

 Tel. e fax 0432-42855 /   scuolasanmarcoudine@gmail.com   /  Scuola San Marco - Via M. Ortigara, 24 - 33100 Udine  /  P.IVA 01237120306

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