Anno scolastico 2020-2021

Dai colore alle tue emozioni

La progettazione educativo-didattica

Durante l’anno scolastico 2020/2021 intendiamo proseguire il percorso alla scoperta delle emozioni, iniziato l’anno precedente con l’intento di aiutare i bambini ad acquisire le abilità necessarie a capire e gestire le emozioni. Il termine “emozione” proviene dal latino emotio che significa movimento o impulso. Le emozioni sono stati affettivi, reazioni soggettive all’ambiente “che ci muovono” interiormente. Queste reazioni hanno una funzione adattativa e un origine fisiologica che si manifesta con cambiamenti sia a livello fisico (sensazioni, alterazioni endocrine…) sia a livello psicologico (pensieri, atteggiamenti, convinzioni...).

Il progetto educativo di quest’anno scolastico avrà il titolo “DAI COLORE ALLE TUE EMOZIONI: Il diario delle emozioni” perché disegnare, scrivere, dipingere, creare sono, soprattutto, attività emozionali.

Il processo artistico è spesso legato ad un’emozione, anche se, nella maggior parte dei casi, quando siamo immersi in un’attività creativa non c’è ne accorgiamo nemmeno.

Nel diario cercheremo di fare proprio questo: aiutare il bambino a prendere coscienza delle sue emozioni e ad esprimerle tramite l’arte e la creatività. Riversando l’emozione sulla carta il bimbo si accorgerà che esiste un legame speciale fra se’ e la sua opera!

 

COMPETENZA CHIAVE PER LA CITTADINANZA:

-la comunicazione nella madrelingua 

- imparare ad imparare

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (per lo sviluppo della competenza) + campi di esperienza  

 

  • IL SE E L’ALTRO

  • Prendere coscienza di sé

  • Conoscere gli altri

  • Scoprire la differenza tra io e tu

  • Riconoscere stati d’animo e associarli ai propri

  • Esprimere e comunicare sentimenti ed emozioni

  • Riconoscere momenti e situazioni che suscitano emozioni

  • Riflettere sui sentimenti degli altri

 

  • IL CORPO E IL MOVIMETO

  • Conoscere e riconoscere le forme espressive delle emozioni

  • Vivere pienamente la propria corporeità, percependone il potenziale comunicativo, espressivo ed emozionale, maturando condotte che consentano una buona autonomia nella gestione delle emozioni

  • Riconoscere i segnali e i ritmi del proprio corpo in momenti che suscitano emozione

 

  • IMMAGINI SUONI E COLORI

  • Utilizzare diverse forme di espressione artistica come manifestazione delle emozioni provate

  • Associare le emozioni ai colori

  • Esprimere iconicamente i contenuti emozionali

 

  • DISCORSI E LE PAROLE

  • Riconoscere ed esprimere verbalmente le emozioni

  • Saper nominare i propri stati emozionali

 

  • LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Utilizzare i linguaggio simbolico per esprimere i propri sentimenti ed emozioni

  • Riconoscere momenti che suscitano emozioni

  • Rielaborare episodi vissuti che suscitano emozione

 

Periodo: Ottobre - Giugno

 

Soluzioni organizzative 

 

Tempi:   due ore per circa per due giorni a settimana

 

Spazi:  aula / salone / giardino

 

Risorse materiali: libri / fogli / cartoncini / colori /materiali vari

 

Risorse umane: bambini / maestre

 

Gruppi: classe
 

EMOZIONI

 

  • Allegria

  • Tristezza

  • Rabbia

  • Paura

  • Calma

 

 ATTIVITA'

 

  • Racconto di una storia

  • Riconoscere e nominare l’emozione

  • Localizzare l’emozione in una parte del corpo

  • Determinare le reazioni date dall’emozione

  • Riconoscere i cambiamenti fisici e di umore

  • Misurare l’intensità dell’emozione

Intensità:

  • Bassa

  • Cosa si puòfare se sei…

  • Attività motoria finalizzata alla libera espressione di stati emotivi

  • ELABORATI

 

  • Diario delle emozioni

  • Attività grafiche

  • Creazione dell’emozionometro

  • Movimenti in libertà in palestra

 

 

 

Modalità di verifica e di valutazione 

 

Verifica di conoscenze ed abilità

Che cosa si verifica:

  • la capacità di ascolto   e attenzione

  • la capacità di rispettare l’altro

  • la capacità di realizzare elaborati personali

  • la capacità di gestire varie situazioni

  • la capacità di saper esprimere le proprie emozioni

 

Come si effettua la verifica: 

  • attraverso l’osservazione

  • attraverso il dialogo

 

Quando si effettua la verifica: 

  • nella sua rielaborazione 

  • nei momenti in cui bisogna gestire una data emozione

 

Osservazioni 

Che cosa si osserva: 

  • l’attenzione del bambino durante l’attività

  • la capacità di gestire l’emozione in modo pertinente

  • se riesce ad organizzarsi in autonomia il lavoro proposto per la rielaborazione

 

Come si effettua l’osservazione:

  • come insegnate durante il racconto e lo svolgimento dell’attività

e in situazione emotive forti

 

Quando si osserva: 

  • durante tutto l’arco della giornata

 

Valutazione del progetto

 

Monitoraggio

Verifica obiettivi


 

                                                                    

DOCUMENTAZIONE  elaborata nel periodo considerato dall’UdA

 

      Per la scuola e le insegnanti

 

  • osservazioni

  • foto

Per i bambini

 

  • foto

  • elaborati  personali

  • cartelloni

Per le famiglie

 

  • elaborati prodotti  per la rappresentazione delle varie storie

  • foto

DOCUMENTAZIONE

Per la scuola e le insegnanti: fotografie e video delle attività svolte, materiali e giochi prodotti con i bambini durante il progetto, descrizioni delle osservazioni e delle riflessioni riferite dai bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

Per i bambini: disegni, materiali e schede realizzati durante le attività, fotografie delle esperienze.

Per le famiglie: fotografie e video delle attività; materiali e disegni realizzati dai bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

Il progetto di RELIGIONE CATTOLICA

"tutti all'opera"

L’insegnamento della religione Cattolica, IRC, nella scuola dell’infanzia ha come finalità di promuovere la maturazione dell’identità nella dimensione religiosa valorizzando le esperienze personali e ambientali, orientando i bambini  a cogliere i segni della religione cristiana cattolica. Dall’insegnamento della religione cattolica, i bimbi, acquisiscono  i primi strumenti necessari a cogliere i segni della vita cristiana, ad intuire i significati ad esprimere e comunicare le parole, i gesti, i simboli e i segni della loro esperienza religiosa.

MOTIVAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto di religione ha come punti di riferimento gli O.S.A (obbiettivi specifici di apprendimento) previsti dalle Indicazioni Nazionali:

  • Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.

  • Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane.

  •  Individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell'amore testimoniato dalla Chiesa.

Il progetto di quest’anno dal titolo “TUTTI ALL’OPERA” vuole portare i bambini a interiorizzare e fare propri gli insegnamenti, assecondando il loro naturale desiderio di provare, fare e creare come piccoli artisti che si mettono “all’opera”.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Il sé e l’altro: Scopre nei racconti del Vangelo  la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è  Padre di tutti e che la chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.  

Il corpo e in movimento:  Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.

Immagini, suoni e colori: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici  delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

I discorsi e le parole: Ascolta alcuni semplici racconti biblici e conosce alcuni contenuti essenziali della religione cattolica per vivere un primo approccio alle tradizioni culturali di radice cristiana cattolica.

La conoscenza del mondo: Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

                                                             PERCORSO ANNUALE

  • PRONTI PARENZA VIA

IO… IO E I MIEI NUOVI AMICI

UN AMICO SPIECIALE: L’ANGELO CUSTODE

NOI CUSTODI DEL CREATO

Obiettivi

  • Scoprire la propria identità

  • Imparare a socializzare accogliendo gli altri con fiducia

  • Intuire l’importanza  dell’ascolto e della comprensione degli altri

  • Comprendere l’importanza e il rispetto della natura che ci circonda

  • Avvicinarsi alla figura dell’angelo custode come dono prezioso e personale

 

  • TUTTO INIZIO’ CON UN SI’

L’ANGELO GABRIELE ANNUNCIA LA BUONA NOVELLA

MARIA E GIUSEPPE IN CAMMINO

Obiettivi

  • Conoscere gli avvenimenti che precedono la nascita di Gesù

  • Scoprire il significato dell’Avvento, importante preparazione al Natale

 

  • E’ NATO UN BAMBINO

NASCITA DI GESU’

VISITA DEI MAGI DELL’ORIENTE

Obiettivi

  • Conoscere gli episodi biblici legati alla nascita di Gesù

  • Scoprire e conoscere i segni del Natale presenti nella tradizione

  • Conoscere la figura dei Re Magi

 

  • CAMMINARE CON GESU’

GESU’BAMBINO COME NOI

BATTESIMO DI GESU’

GESU’ RACCONTA

Obiettivi

  • Conoscere la vita di Gesù da piccolo

  • Conoscere i simboli del battesimo

  • Riconoscere  il valore del perdono

  • Riflettere sui gesti e le parole che esprimono amore

 

  • … E LA STRADA CONTINUA: ARRIVATI A GERUSALEMME

ENTRATA DEL MESSIA A GERUSALEMME

PREPARAZIONE DELLA CENA DI PASQUA

LA RESURREZIONE DI GESU’

Obiettivi

  • Conoscere i principali eventi della Pasqua di Gesù

  • Conoscere i segni e simboli pasquali

  • Intuire il significato della  Pasqua come “Festa della vita”

 

  • LA CHIESA: CASA DI GESU’

LA CHIESA COME LUOGO DI PREGHIERA

LA NOSTRA CHIESA E LE SUE PARTI

Obiettivi

  • Comprendere che la chiesa è il luogo in cui si riuniscono i cristiani per incontrare Gesù

  • Scoprire che i cristiani vanno i chiesa per incontrare Gesù e fare insieme festa

 

Fase di applicazione 

  • Tutto l’anno

Tempi 

  • 1ora e trenta minuti per sezione alla settimana

 Attività

  • Ascolto

  • Conversazione

  • Drammatizzazione

  • Attività  grafico-pittoriche

Risorse umane

  • Insegnante

Valutazione

Iniziale, in itinere o formativa, finale con  attività libere o guidate.  La valutazione del raggiungimento degli obiettivi è realizzata attraverso: L’osservazione dei bambini e la loro risposta alle diverse proposte didattiche, la  disponibilità al dialogo, la partecipazione, la motivazione e l’attenzione.

 Il movimento è fondamentale per l’essere umano e per la salute psico-fisica dei bambini. Attraverso il corpo i bambini acquisiscono le categorie spazio-temporali e i principi basilari dell’ordine e della misura, entrando in rapporto diretto col mondo delle cose e col mondo degli altri, ampliano e arricchiscono il linguaggio verbale e non verbale e vengono stimolati a pensare, progettare e agire. Giocare e far giochi di movimento per i bambini è fondamentale per il loro sviluppo cognitivo, per la loro crescita mentale ed è un grande aiuto per il loro apprendimento.

FINALITA’

  • Favorire la conoscenza dello schema corporeo attraverso attività motorie.

  • Sviluppare le competenze motorie.

  • Sviluppare le autonomie.

  • Sviluppare le competenze emotive e quelle cognitive

OBIETTIVI

  • Riconoscere le principali parti del corpo su se stessi

  • Denominare le principali parti del corpo

  • Orientarsi nello spazio

  • Affinare la coordinazione generale e quella fine

  • Interiorizzare con concetti spaziali ( dentro/fuori, vicino/lontano…)

  • Acquisizione dei concetti di partenza/arrivo, prima/dopo

  • Acquisizione schemi motori di base: camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, arrampicare, tirare, lanciare, spingere, stare in equilibrio, quadrupedia

  • Imitare movimenti

  • Accettazione e interiorizzazione  delle regole di gioco

  • Divertimento

PERIODO

  1. ottobre /giugno

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • TEMPI→ un’ora a settimana

  • SPAZI→ palestra e giardino

  • RISORSE MATERIALI→ tappetini – palle – corde – scivoli – birilli – tunnel….

  • RISORSE UMANE→ bambini /maestra

  • GRUPPI→  piccoli, medi e gradi

METODOLOGIA

  • Storia come input di partenza

  • Proposta percorso /gioco

  • Esecuzione del percorso/ gioco

  • Rilassamento finale

“Avventure in movimento” è un progetto volto a ricreare uno spazio per potersi muovere andando ad esplorare, con la fantasia, un altro posto. Ogni volta che andremo in palestra seguiremo una traccia data da una storia del nostro vissuto: ad esempio le vacanze al mare  (quest’anno al mare ho fatto una nuotata ed ho incontrato un granchio che andava DA UNA PARTE ALL’ALTRA, dopo ho ROTOLATO con le cozze e mi sono INFILATA SOTTO una grotta stretta nel fondo del mare ed ho SALTATO sopra ai coralli. Mi sono divertita a fare lo SLALOM fra le alghe e infine ho fatto la CAPOVOLTA a causa delle forti onde) , o dal progetto che stiamo svolgendo a scuola in quel determinato periodo, come l’emozione della paura. Da qui partiremo per proporre  un percorso motorio che i bambini saranno invitati ad imitare e, col tempo a inventare o dei giochi motori di collaborazione o  di  squadra.

 

VERIFICA e OSSERVAZIONE DI CONOSCENZE E ABILITA’

 

  • COSA  SI OSSERVA E SI VERIFICA

  • La capacità di ascolto e attenzione

  • La capacità di movimento

  • La capacità di collaborazione

  • La capacità di accettare la sconfitta

 

  • COME SI EFFETTUA L’OSSERVAZIONE E LA VERIFCA

  • Attraverso l’osservazione

 

  • QUANDO SI EFFETTUA L’OSSERVAZIONE E LA VERIFICA

  • Nel corso di tutta l’attività

Avventure in MOVIMENTO

 

Il progetto LINGUA INGLESE

Il percorso di lingua inglese introdotto già nella scuola dell’infanzia costituisce una scelta strategica all’interno del curricolo, finalizzata all’arricchimento personale e socio-culturale del bambino, del gruppo e della comunità scolastica intera, in una prospettiva europea e mondiale, nella quale i bambini entreranno gradualmente a far parte come cittadini attivi e consapevoli.

 

DESTINATARI, TEMPI E MODALITÀ

Il progetto coinvolgerà i bambini di quattro e cinque anni della scuola dell’infanzia e si svolgerà settimanalmente, a partire da ottobre fino a fine maggio. Le attività didattiche saranno di natura ludica, manuale, manipolativa e mimico-gestuale.

L’atttività svolta dalla sezione dei quattro anni sarà finalizzata a potenziare le capacità di ascolto, attenzione, comprensione e memorizzazione, nonché al riconoscimento ed alla riproduzione di suoni della lingua inglese. In particolare, i bambini impareranno a comprendere e rispondere al saluto, a presentarsi, a capire ed eseguire istruzioni, ad identificare ed abbinare colori, numeri, figure, animali, cibi e a saper ripetere chants, canzoni e filastrocche.

Durante l’anno scolastico, la sezione dei cinque anni realizzerà il Progetto “Hocus and Lotus” ideato e lanciato dalla Facoltà di Psicologia I dell’Università “La Sapienza” di Roma, insieme a paesi partner come Germania, Spagna, Francia, Inghilterra.

Il progetto “Hocus and Lotus” è finalizzato all’insegnamento delle lingue straniere ai bambini di età compresa fra i 3 e gli 8 anni e prevede che l’approccio con la lingua si realizzi attraverso il modello glottodidattico ed il metodo del format narrativo.

Il modello glottodidattico si ispira ai processi di apprendimento della lingua materna, secondo i quali un bambino inizia a parlare se vive in un contesto di interazione sociale, di reciproca percezione, seguendo schemi naturali e non prestabiliti.

Il format narrativo si realizza, invece, in una serie di azioni condivise che si ripetono in modo sistematico e costante, nella fattispecie il teatro mimico che trasmette i significati senza il bisogno delle parole e che permette l’esperienza diretta in lingua straniera e l’alternanza dei turni.

Le storie  di Hocus e Lotus vengono, pertanto, realizzate nella forma di teatro mimico, in cui il bambino assume il ruolo di tutti i personaggi e li interpreta contemporaneamente da protagonista. Durante l’attività mimico-teatrale l’insegnante e bambini fingono di aver dimenticato la lingua italiana e, per concretizzare questo cambiamento, indossano una medaglietta costruita insieme con il cartoncino, il cosiddetto “indicatore di contesto”, che permette di “interiorizzare” il nuovo codice linguistico. Questa strategia fa sì che nel bambino nasca il desiderio  di parlare una lingua diversa dalla sua e di farsi comprendere da chi lo ascolta. I bambini vivono, in prima persona, ogni storia in tre modalità: mimico-gestuale (attraverso l'azione teatrale), sonora (attraverso il mini-musical) e visiva (attraverso la storia illustrata).

 

FINALITÀ E OBIETTIVI

Il progetto di lingua inglese  contribuisce allo sviluppo delle competenze comunicativa, fonologica e lessicale del bambino, attraverso l’approccio precoce ad una lingua straniera. Inoltre, offre la possibilità di familiarizzare con suoni, parole e ritmi della lingua inglese, di conoscere elementi culturali tipici del mondo anglosassone, di favorire l’integrazione in una società che si muove sempre più in una prospettiva multietnica.

Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Prendere coscienza dell’esistenza di altri codici linguistici e della possibilità di usarli per esprimersi;

  • favorire la curiosità verso un’altra lingua e un altro popolo;

  • sviluppare le capacità di ascolto, comprensione, memorizzazione e interazione orale;

  • potenziare le abilità di comunicazione gestuale;

  • comprendere e parlare in contesti significativi.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  • salutare e rispondere al saluto;

  • dare informazioni sulla propria identità e chiedere informazioni sull’identità altrui;

  • eseguire semplici comandi ed istruzioni relativi alla vita di classe e ai giochi;

  • utilizzare semplici forme di cortesia;

  • associare le parole alle immagini, ai suoni, alle forme ed alle azioni;

  • sviluppare il lessico relativo a numeri, colori, animali, parti del corpo, stagioni, ecc;

  • conoscere le principali e più caratteristiche festività dei paesi anglosassoni.

  • comprendere e drammatizzare brevi storie;

  • intuire ed interiorizzare il significato delle parole attraverso l’azione mimata dell’insegnante;

  • condividere un’esperienza con i compagni;

  • memorizzare filastrocche e canzoni.