Anno scolastico 2018-2019

Passeggiando

con la Pimpa nella natura

La progettazione educativo-didattica

Nel progetto di quest’anno scolastico saremo accompagnati dalla Pimpa, che si metterà in cammino alla scoperta della natura. Stagione dopo stagione, i bambini, insieme alla Pimpa osserveranno i cambiamenti del paesaggio e saranno coinvolti in attività manipolatorie che risveglino i loro sensi e accendano in loro emozioni e sentimenti.

Già nel mese di settembre la Pimpa ha iniziato un primo percorso di esplorazione dell’ambiente scolastico, per permettere ai bambini di orientarsi con sicurezza negli spazi della scuola, facendoli propri.

A partire, invece, dal mese di ottobre, lo sguardo si rivolgerà all’ambiente esterno, che con i colori e i mutamenti tipici dell’autunno porrà al centro dell’attenzione un grande protagonista della trasformazione del paesaggio: l’albero, con il suo ciclo di vita. A partire da queste osservazioni, la Pimpa, sempre più incuriosita, guiderà i bambini nel fare associazioni e nuove scoperte riferite all’ambiente naturale. Di mese in mese, le esperienze e le riflessioni sulle trasformazioni e gli sviluppi della natura andranno ad approfondirsi sempre di più, fino a prendere coscienza di quanto le nostre azioni abbiano delle conseguenze sull’ambiente e quindi di quanto sia importante prendersi cura di esso in prima persona.

 

UNITA' DI APPRENDIMENTO

  1. L’albero: amico per la vita

  2. Natura(l)mente esploratori

  3. Le “cose”  cambiano

  4. Il mio impegno per la terra


PERIODO

Da ottobre 2018 a giugno 2019.

 

FINALITA’

  • Far esplorare ed osservare il paesaggio e i suoi elementi, individuandone i mutamenti connessi con il variare delle stagioni

  • Far scoprire le caratteristiche di alcuni paesaggi (animali che li popolano, abitazioni, mestieri e vegetazioni tipici)

  • Far sviluppare un senso di responsabilità e di cura nei confronti dell’ambiente e di tutte le creature che lo popolano.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

Tempi: 2 incontri a settimana, nelle mattinate di lunedì e martedì, dal mese di ottobre 2018 al mese di giugno 2019

Spazi: aule, salone, giardino della scuola

Risorse materiali: materiale vario per le attività manuali e grafico-pittoriche, computer, videoproiettore, schede di verifica, oggetti vari e pupazzi riferiti ai diversi tipi di paesaggio, materiali per osservare trasformazioni e eseguire piccoli esperimenti

Risorse umane: bambini di 3-4-5 anni, insegnanti, eventuali esperti esterni

Gruppi: saranno proposte attività varie, da svolgersi individualmente, in coppia, a piccoli gruppi o nel grande gruppo

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Che cosa si verifica: l’evoluzione delle abilità e delle conoscenze riferite agli argomenti proposti durante il percorso; l’ampliamento del lessico e la capacità di utilizzare i vocaboli in modo corretto e pertinente; la capacità di raccontare le esperienze vissute (anche tenendo conto della scansione temporale e delle eventuali variabili incorse); la disponibilità a collaborare con i compagni nelle attività di gruppo; la capacità di confrontare, classificare, raggruppare e fare associazioni; l’abilità manuale nell’utilizzo dei vari materiali.

Come si effettua la verifica: osservazione dei bambini durante le attività, schede di verifica, ascolto delle narrazioni dei bambini riferite alle esperienze vissute (durante lo svolgimento delle attività a scuola, ma anche in famiglia).

Quando si effettua la verifica:

  • all’inizio di una nuova attività e di ogni Unità di Apprendimento - condivisione nel piccolo o grande gruppo delle conoscenze iniziali e apprese e delle eventuali ipotesi sugli sviluppi delle esperienze

  • in itinere - ascolto delle narrazioni e delle rielaborazioni dei bambini (sia singolarmente, che in gruppo), con l’uso di schede e checklist, con giochi e indovinelli

  • al termine di una attività e di ogni Unità di Apprendimento – ascolto delle narrazioni e delle rielaborazioni dei bambini (sia singolarmente, che in gruppo).

Come si valuta: al termine di ogni Unità di Apprendimento si svolge un incontro in cui i bambini possono condividere le idee e le conoscenze, osservando i materiali prodotti durante le attività.

DOCUMENTAZIONE

Per la scuola e le insegnanti: fotografie e video delle attività svolte, materiali e giochi prodotti con i bambini durante il progetto, descrizioni delle osservazioni e delle riflessioni riferite dai bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

Per i bambini: disegni, materiali e schede realizzati durante le attività, fotografie delle esperienze.

Per le famiglie: fotografie e video delle attività; materiali e disegni realizzati dai bambini, descrizione di alcune attività nel blog del sito della scuola.

Il progetto di RELIGIONE CATTOLICA

CON GESU', A TUTTO TONDO

Il progetto di Religione dell’A.S. 2018-19 parte dalla traccia di Papa Francesco dall’ Enciclica “Laudato sii sulla cura della casa comune” che porta a riflettere sulla natura stessa dell’essere umano e sul compito affidatogli da Dio all’interno del disegno del creato. Il Santo Padre sottolinea come sia compito e responsabilità dell’uomo prendersi cura della Madre Terra e come sia possibile identificare tre soggetti di cura verso cui rivolgere la propria attenzione:

  • se stessi e la relazione con Dio

  • gli altri, il prossimo

  • la casa comune, la Terra.

Questi tre soggetti risultano tra loro strettamente legati perché il benessere di ciascuno è subordinato all’altro.

Il nostro personaggio-guida, la Pimpa, ci accompagnerà lungo un percorso che si articola secondo tre direttrici, con l’intento di far scoprire ai bambini, ma anche a noi adulti, come il “prendersi cura” e il “custodire” siano i valori fondanti l’umanità, scritti da sempre nel cuore dell’uomo.

 

Tre sono gli obiettivi specifici di apprendimento della religione cattolica, definiti come livelli essenziali di prestazione inseriti nel contesto educativo della scuola dell’ Infanzia:

  1. Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.

  2. Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane.

  3. Individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell'amore testimoniato dalla Chiesa.

 

L’ insegnamento dell’IRC concorre al raggiungimento delle finalità educative della scuola dell’Infanzia che intende formare la personalità del bambino nella sua totalità:

  • nell’ IDENTITA’ PERSONALE: favorire atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, il riconoscimento della propria identità personale e degli altri, il senso della cultura e della comunità di appartenenza, la scoperta di una visione positiva della vita che dà sicurezza e armonia, promuovere occasioni formative che valorizzano il rispetto reciproco, il dialogo aperto e sereno.

  • nella CONQUISTA DELL’ AUTONOMIA: favorire il riconoscimento e il rispetto dei valori della libertà, della cura di sé e degli altri, dell’ambiente, della solidarietà e della giustizia, dell’impegno ad agire per il bene comune. La figura di Gesù aiuterà il bambino a dare senso alle proprie azioni.

  • nelle COMPETENZE: le attività previste nell’IRC, contribuisco a maturare le capacità sensoriali, percettive, linguistiche, logiche, sociali, artistiche, motorie; attraverso anche l’ uso di racconti e di rielaborazioni di messaggi riguardanti la vita di Gesù e i testi della Sacra Scrittura, a riconoscere i segni religiosi della cultura e della tradizione cristiana.

 

Per favorire la maturazione personale di ogni bambino nella sua globalità i traguardi relativi all’Insegnamento della Religione Cattolica sono stati distribuiti nei vari campi di esperienza:

  • IL SE’ E L’ALTRO - scopre nei racconti del vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e chela Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di se e sperimentare le relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose

  • IL CORPO E IL MOVIMENTO - riconoscere nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni

  • L’INGUAGGI CREATIVITA’ ED ESPRESSIONI - riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

  • I DISCORSI E LE PAROLE - impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti, utilizzando i linguaggi appresi per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.

  • LA CONOSCENZA DEL MONDO - osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza

 

I contenuti dell’IRC nella programmazione:

  1. L’ACCOGLIENZA E L’AMICIZIA

  2. DIO CREATORE (per i bambini di 5 anni): con il riferimento al mondo creato quale dono da condividere con gli altri e da rispettare e curare.

  3. NATALE: LA NASCITA DI GESÚ: racconti, segni simboli della tradizione cristiana.

  4. GESU’ MAESTRO: LA VITA PUBBLICA ED INSEGNAMENTO DI GESU’

  5. LA CHIESA E MARIA: la chiesa come luogo di incontro della comunità cristiana, permette di conoscere figure che testimoniano o hanno testimoniato la fede.

 

I bambini verranno quindi accompagnati nello sviluppo delle competenze intellettuali, estetico-espressive, motorie, operative, sociali e soprattutto morali, spirituali e religiose, accogliendo così il loro modo personale di essere nel mondo, di interagire e stare con gli altri, di affrontare le situazioni e risolvere i problemi. Il piano annuale è strutturato per Unità di Apprendimento progettate in corrispondenza agli obiettivi specifici di apprendimento della religione cattolica.

Le competenze motorie sono fondamentali per la salute psico-fisica e per lo sviluppo globale dei bambini, perché fin dalla nascita, essi conoscono il mondo attraverso il corpo e prendere coscienza del proprio corpo significa riuscire a porsi in relazione con ambienti, oggetti, situazioni diversi, fino ad elaborare forme di comunicazione non verbale indispensabili per la

socializzazione.

Appare evidente che gli anni della scuola dell’infanzia sono un momento privilegiato per favorire lo sviluppo motorio e globale dei bambini: proprio fra i 3 e i 6 anni va affinandosi la conoscenza e l’utilizzo sempre più differenziato del proprio corpo, e non c’è modo migliore per sviluppare tali competenze motorie che attraverso il gioco.

“Si parla del gioco come di un sollievo dalla fatica di imparare,ma per i bambini il gioco è un modo di imparare seriamente.Anzi è il modo di lavorare dei bambini” (Fred Rogers).

Il gioco implica il movimento, il riconoscimento e il rispetto delle regole, richiede di entrare in relazione con gli altri, permette di svelare i propri desideri e di mettere in gioco se stessi. Il gioco diverte ed è il modo migliore che i bambini hanno per fare esperienza, crescere, maturare spontaneamente.

Ecco allora che i giochi motori diventano uno strumento davvero completo e pieno di risorse per guidare i bambini alla scoperta di se stessi e delle potenzialità del proprio corpo.

 

FINALITA’ DEL PROGETTO

  • Far crescere nei bambini l’interesse e il piacere per l’attività motoria e i giochi di movimento

  • Far sviluppare lo spirito di squadra e la collaborazione tra i bambini, la condivisione e il rispetto delle regole

  • Favorire la creazione di un clima positivo e sereno, valorizzando i successi dei bambini, incoraggiandoli e sostenendoli con feedback positivi

  • Far sviluppare l’autonomia nei movimenti, individuando la zona dello sviluppo prossimale dei singoli bambini  e proponendo attività adatte al miglioramento della pratica motoria

Per raggiungere le finalità di questo progetto, l’insegnante di preoccuperà di prestare attenzione ai bisogni dei bambini, riservandosi di modificare le attività per adattarle alle diverse esigenze e situazioni. Saranno proposti momenti di attività alternati a momenti di riposo, per abituare i bambini al cambio di attenzione e sviluppare capacità di rilassamento, attesa, attenzione e comprensione.

Inoltre, si cercherà di instaurare  un clima sereno e positivo, nel quale affrontare l’errore come un’occasione per ripetere gli esercizi e i giochi e sviluppare le proprie abilità. Le attivitàsaranno proposte utilizzando la più vasta gamma possibile di strumenti, modalità e mediatori, anche facendo leva sulla fantasia e la creatività dei bambini.

 

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

Consapevolezza ed espressione culturale.

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

IL CORPO E IL MOVIMENTO:

  • Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia (3-4-5 anni)

  • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi (3-4-5 anni) ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto (4-5 anni)

  • Controlla  l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva (3-4-5 anni)

  • Riconosce il proprio corpo e le sue diverse parti (3-4-5 anni)

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Il bambino individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali (4-5 anni)

IL SE' E L'ALTRO

  • Il bambino gioca in modo creativo e costruttivo con gli altri (4-5 anni)

  • Si muove negli spazi modulando progressivamente voce e movimento, anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise (3-4-5 anni).

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO -  3 ANNI

  • Partecipare alle attività e ai giochi proposti, mettendosi alla prova in situazioni motorie e spaziali diverse

  • Esplorare e produrre movimenti diversi

  • Sviluppare la coordinazione globale

  • Sperimentare specifici schemi motori

  • Sperimentare andature

  • Compiere percorsi di complessità crescente

  • Utilizzare strumenti e materiali in modo libero (esplorazione spontanea) e guidato

  • Muoversi spontaneamente e in modo guidato, secondo il ritmo di suoni e musiche

  • Conoscere  e rappresentare lo schema corporeo

  • Sviluppare la coordinazione oculo-manuale

  • Identificarsi con i personaggi delle storie e delle ambientazioni [il sé e l’altro]

  • Condividere spazi, oggetti, giochi [il sé e l’altro]

  • Raccontare esperienze corporee e motorie [i discorsi e le parole].

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO -  4-5 ANNI

  • Sviluppare la coordinazione globale

  • Controllare gli schemi dinamici e posturali di base

  • Affinare la coordinazione oculo-manuale

  • Collocare se stessi e altre persone nello spazio

  • Rappresentare simbolicamente la collocazione di oggetti e persone nello spazio

  • Osservare posizioni statiche (simboli, fotografie, compagni) e condotte motorie (dal vero o da filmato) e imitarle

  • Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri

  • Seguire percorsi motori sempre più complessi

  • Utilizzare strumenti e materiali in modo libero (esplorazione spontanea) e guidato

  • Collaborare in piccoli gruppi per ideare percorsi motori da proporre ai compagni

  • Interpretare e mimare con i gesti e i movimenti le esperienze e le emozioni

  • Comprendere l'importanza delle regole nei giochi

  • Partecipare al gioco di regole

  • Sintonizzare il movimento a ritmi precisi

  • Reagire opportunamente a stimoli ottici, visivi, tattili

  • Adattarsi con successo a cambiamenti improvvisi della situazione.

 

Tempi: Ogni gruppo svolgerà l’attività motoria con cadenza settimanale, nelle mattinate di mercoledì o giovedì, dal mese di ottobre 2016 al mese di giugno 2017.

 

Spazi: Palestra, giardino, salone.

 

Risorse materiali: Attrezzi della palestra, travestimenti, stereo, altri materiali per i vari giochi motori.

 

Risorse umane: Insegnante, bambini.

 

Gruppi: L’attività motoria sarà proposta a gruppi di 15-16 bambini di età omogenea.

 

Ogni appuntamento settimanale sarà suddiviso in 3 momenti:

1. Esercizi e giochi mirati allo sviluppo di una abilità motoria

2. Giochi simbolici e giochi di gruppo volti a far sperimentare “in situazione” le abilità e le competenze motorie esercitate       precedentemente

3. Attività e tecniche di rilassamento.

 

Il progetto MOVIMENTI

 

Il progetto LINGUA INGLESE

Il percorso di lingua inglese introdotto già nella scuola dell’infanzia costituisce una scelta strategica all’interno del curricolo, finalizzata all’arricchimento personale e socio-culturale del bambino, del gruppo e della comunità scolastica intera, in una prospettiva europea e mondiale, nella quale i bambini entreranno gradualmente a far parte come cittadini attivi e consapevoli.

 

DESTINATARI, TEMPI E MODALITÀ

Il progetto coinvolgerà i bambini di quattro e cinque anni della scuola dell’infanzia e si svolgerà settimanalmente, a partire da ottobre fino a fine maggio. Le attività didattiche saranno di natura ludica, manuale, manipolativa e mimico-gestuale.

L’atttività svolta dalla sezione dei quattro anni sarà finalizzata a potenziare le capacità di ascolto, attenzione, comprensione e memorizzazione, nonché al riconoscimento ed alla riproduzione di suoni della lingua inglese. In particolare, i bambini impareranno a comprendere e rispondere al saluto, a presentarsi, a capire ed eseguire istruzioni, ad identificare ed abbinare colori, numeri, figure, animali, cibi e a saper ripetere chants, canzoni e filastrocche.

Durante l’anno scolastico, la sezione dei cinque anni realizzerà il Progetto “Hocus and Lotus” ideato e lanciato dalla Facoltà di Psicologia I dell’Università “La Sapienza” di Roma, insieme a paesi partner come Germania, Spagna, Francia, Inghilterra.

Il progetto “Hocus and Lotus” è finalizzato all’insegnamento delle lingue straniere ai bambini di età compresa fra i 3 e gli 8 anni e prevede che l’approccio con la lingua si realizzi attraverso il modello glottodidattico ed il metodo del format narrativo.

Il modello glottodidattico si ispira ai processi di apprendimento della lingua materna, secondo i quali un bambino inizia a parlare se vive in un contesto di interazione sociale, di reciproca percezione, seguendo schemi naturali e non prestabiliti.

Il format narrativo si realizza, invece, in una serie di azioni condivise che si ripetono in modo sistematico e costante, nella fattispecie il teatro mimico che trasmette i significati senza il bisogno delle parole e che permette l’esperienza diretta in lingua straniera e l’alternanza dei turni.

Le storie  di Hocus e Lotus vengono, pertanto, realizzate nella forma di teatro mimico, in cui il bambino assume il ruolo di tutti i personaggi e li interpreta contemporaneamente da protagonista. Durante l’attività mimico-teatrale l’insegnante e bambini fingono di aver dimenticato la lingua italiana e, per concretizzare questo cambiamento, indossano una medaglietta costruita insieme con il cartoncino, il cosiddetto “indicatore di contesto”, che permette di “interiorizzare” il nuovo codice linguistico. Questa strategia fa sì che nel bambino nasca il desiderio  di parlare una lingua diversa dalla sua e di farsi comprendere da chi lo ascolta. I bambini vivono, in prima persona, ogni storia in tre modalità: mimico-gestuale (attraverso l'azione teatrale), sonora (attraverso il mini-musical) e visiva (attraverso la storia illustrata).

 

FINALITÀ E OBIETTIVI

Il progetto di lingua inglese  contribuisce allo sviluppo delle competenze comunicativa, fonologica e lessicale del bambino, attraverso l’approccio precoce ad una lingua straniera. Inoltre, offre la possibilità di familiarizzare con suoni, parole e ritmi della lingua inglese, di conoscere elementi culturali tipici del mondo anglosassone, di favorire l’integrazione in una società che si muove sempre più in una prospettiva multietnica.

Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Prendere coscienza dell’esistenza di altri codici linguistici e della possibilità di usarli per esprimersi;

  • favorire la curiosità verso un’altra lingua e un altro popolo;

  • sviluppare le capacità di ascolto, comprensione, memorizzazione e interazione orale;

  • potenziare le abilità di comunicazione gestuale;

  • comprendere e parlare in contesti significativi.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  • salutare e rispondere al saluto;

  • dare informazioni sulla propria identità e chiedere informazioni sull’identità altrui;

  • eseguire semplici comandi ed istruzioni relativi alla vita di classe e ai giochi;

  • utilizzare semplici forme di cortesia;

  • associare le parole alle immagini, ai suoni, alle forme ed alle azioni;

  • sviluppare il lessico relativo a numeri, colori, animali, parti del corpo, stagioni, ecc;

  • conoscere le principali e più caratteristiche festività dei paesi anglosassoni.

  • comprendere e drammatizzare brevi storie;

  • intuire ed interiorizzare il significato delle parole attraverso l’azione mimata dell’insegnante;

  • condividere un’esperienza con i compagni;

  • memorizzare filastrocche e canzoni.

 Tel. e fax 0432-42855 /   scuolasanmarcoudine@gmail.com   /  Scuola San Marco - Via M. Ortigara, 24 - 33100 Udine  /  P.IVA 01237120306

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